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Mondo scuola: i corsi

Corsi per il mondo scuola

La preadolescenza è l’età del cambiamento; l’adolescenza, la “nuova nascita”.
È quindi un passaggio, un cambio pelle, un momento di crisi, un passaggio evolutivo. E ogni passaggio porta con sé conflitti.
Li riconosciamo nel corpo, nella mente, nelle emozioni: conquista dell’identità e dell’identità di genere, fluttuazione nell’autostima, preferenza verso il gruppo di pari, sviluppo del pensiero astratto e del ragionamento ipotetico-deduttivo, desiderio di mettersi alla prova e di sfidare i limiti.

Tutti questi cambiamenti spingono i ragazzi a rivendicare una posizione di crescente autonomia, a voler sperimentare e trasgredire, individuare e sfidare i limiti, volersi sentire alla pari con gli adulti.
Questa naturale tendenza può sfociare anche in comportamenti a rischio.

Per formare i ragazzi in un momento così importante del loro sviluppo, occorre saper stare in relazione con individui in mutamento, operare la sottile arte della mediazione tra la necessità di accogliere e di lasciare andare, di spronare a fare ma anche a rispettare i limiti.

Quando parliamo di percorsi all’affettività e sessualità con i ragazzi di questa età dobbiamo tenere conto di questi cambiamenti ma soprattutto del fatto che non sono sincroni, ciascun ragazzo o ragazza matura nelle diverse aree in modo unico.
Per facilitare percorsi di crescita e comportamenti consapevoli e responsabili, diventa perciò fondamentale cogliere e valorizzare l’esperienza soggettiva dei ragazzi.

Per far questo, gli interventi che ti proponiamo hanno lo scopo di ascoltare prima di dire, attivare processi prima di passare all’informazione, creare un terreno comune di reciproco rispetto e ascolto per potersi confrontare su argomenti delicati.
Soprattutto l’esperienza deve avvenire all’interno di un clima relazionale facilitante, basato cioè su 3 condizioni: accettazione, empatia e autenticità.

DESTINATARI: minimo 8 massimo 15 insegnanti o educatori.

OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE:
Accrescere le competenze di ascolto e facilitazione dell’altro.
Imparare strumenti di gestione del gruppo di discussione e confronto.
Accrescere le conoscenze sui passaggi evolutivi nella fase della pre-adolescenza/adolescenza, soprattutto quelli legati all’area dell’affettività e sessualità.

METODOLOGIA

Gli insegnanti partecipano allo stesso percorso che si svolgeranno con gli alunni, in modo da sperimentare in prima persona le attività che poi andranno a svolgere in autonomia in classe.

TEMPI: 4 mesi

MODALITÀ:
3 mattine di lavoro di 4 h ciascuna, per un totale di 12 h

PROFESSIONISTI 
Psicoterapeuta e assistente sociale (per 4 incontri legati alla sfera dell’affettività) ostetrica e assistente sociale (per 1 incontro legato alla sfera della sessualità).

COSTI
Preventivo su richiesta

Cos’è il pregiudizio?
Come si tutela un minore?
Quali sono i segnali di potenziale pericolo, come valutarli, comunicarli (a chi, come, entro quando), rischi personali e professionali.
Il senso di avere relazioni con i Servizi Sociali del territorio: buone prassi.

COME FUNZIONA La formazione non avverrà in maniera puramente frontale, ma useremo strumenti interattivi, partecipativi ed esempi anche presi da casi anonimi riportati dagli stessi insegnanti.

PER INFORMAZIONI
Il modulo di contatto in fondo alla pagina.

TEMPI
3 incontri di 3 ore ciascuno con insegnanti di ogni ordine e grado.


COSTI

Preventivo a richiesta

Il corso Insegnanti Efficaci è la versione italiana di
Teacher Effectiveness Training.
Assieme ai corsi per genitori e per giovani, si basa sul modello formativo dell’Effectiveness Training International ideato da Thomas Gordon, allievo di Carl Rogers, e diffuso in tutto il mondo.
In Italia è riconosciuto dal MIUR.

Se vuoi sviluppare o migliorare la sensibilità e le competenze per affrontare con successo i complessi aspetti della vita scolastica, questa è la soluzione giusta per te. Psicologia umanistica con riflessione pedagogica, ricerca metodologica e le tecniche didattiche più avanzate sono alla base di questo percorso di aggiornamento professionale.

Caratteristiche

Insegnanti Efficaci è un corso breve (durata minima di 24 ore) di aggiornamento organico e integrato, che ha per destinatari docenti, animatori e educatori, e chiunque debba esercitare nel suo ambito attività di insegnamento.

Segue il programma originale e completo, così come è stato elaborato da Thomas Gordon e come viene attualmente diffuso e applicato anche in altre nazioni. Non è un adattamento né una sua riduzione ed è condotto esclusivamente da persone formate e autorizzate da Effectiveness Training Inc., certificate dall’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (IACP) che ha l’esclusiva del metodo.

Il Teacher Effectiveness Training, realizzato da Gordon nel 1966, si basa sul pensiero e sulla prassi educativa di Carl Rogers e integra l’approccio umanistico con tecniche didattiche avanzate. Prende le mosse da numerose e qualificate esperienze di ricerca pedagogica, e si compone di una serie di metodi che fondono magistralmente parte teorica e parte pratica e che i partecipanti possono apprendere e applicare nel loro lavoro come nella loro vita.

Questo corso è forse il programma di maggior successo che sia mai stato indirizzato agli insegnanti per migliorare la conduzione della classe, il controllo della disciplina e la capacità di comunicazione interpersonale.

Il pensiero intorno al quale è costruito tutto il metodo è basato sul rispetto delle persone e si fonda sulla convinzione che in caso di conflitto non è del tutto funzionale che a vincere sia solo una delle due parti in causa (ad esempio: l’adulto o l’adolescente). È funzionale solo quando entrambe le parti si sentono vincenti perché hanno veramente collaborato per comprendere il problema e cercarvi soluzioni, in un’autentica condivisione del potere e della responsabilità.

OBIETTIVI

Formare “insegnanti efficaci” nella comunicazione educativa, capaci di esercitare una effettiva, concreta e positiva influenza sugli allievi senza far ricorso all’uso del potere.

Incrementare la qualità di tempo dedicato nella scuola al processo di insegnamento/apprendimento facendo risparmiare a insegnanti, allievi e responsabili della scuola tempo ed energie facilmente dispersi per far fronte ai problemi e ai conflitti presenti nelle classi e nella scuola.

Li perseguiamo allenando i partecipanti a:

  • Osservare e descrivere oggettivamente il comportamento, proprio e degli altri, evitando l’uso di etichette, valutazioni e giudizi personali fuorvianti.
  • Identificare i problemi
  • Attribuire correttamente, in situazioni conflittuali, la competenza dei problemi a noi o agli altri
  • Apprendere nuove e più efficaci modalità di ascolto e comprensione empatica
  • Confrontarsi efficacemente con gli altri, specialmente nelle situazioni in cui gli altri hanno comportamenti per noi “inaccettabili”, esprimendo in modo chiaro e congruente fatti, pensieri e sentimenti.
  • Esprimere liberamente le proprie emozioni e le proprie opinioni senza ferire o ingannare l’altro.
  • Saper integrare le capacità di ascolto e di confronto precedentemente apprese.
  • Apprendere come e quando impiegare metodi “democratici” nella risoluzione dei conflitti, al fine di individuare soluzioni comuni che rispondano ai bisogni di tutte le parti in causa.
  • Offrire opzioni efficaci a risolvere le collisioni di valori.

1° modulo

  • Presentazione del corso.
  • Obiettivi del corso.
  • Analisi delle aspettative e dei bisogni dei partecipanti.
  • Definizione del comportamento. Comportamenti dell’alunno.
  • Come capire il comportamento delle persone.
  • Il rettangolo del comportamento.
  • Come riconoscere, affrontare e risolvere i problemi.
  • Di chi è il problema?

2° modulo

  • Come prestare ascolto e attenzione all’altro.
  • Le barriere alla comunicazione.
  • La teoria della comunicazione.

3° modulo

  • Le caratteristiche di una relazione di aiuto.
  • L’ascolto passivo.
  • L’ascolto attivo.
  • L’empatia.

4° modulo

  • Come ottenere ascolto e attenzione dagli altri.
  • I messaggi in prima persona.
  • Il confronto e l’assertività.
  • Genuinità e empatia.

5° modulo

  • Come trattare la resistenza al cambiamento.
  • La teoria dell’iceberg: cosa c’è sotto l’ira?
  • La teoria dei bisogni di Maslow.
  • Il cambio di marcia.

6° modulo

  • Come risolvere gli inevitabili conflitti in modo che tutte le parti in causa si sentano rispettate.
  • Conflitti su bisogni concreti e collisioni di valori.
  • Stili di risoluzione dei conflitti.
  • Come lavorare efficacemente in team.

7° modulo

  • Uso del potere.
  • Metodi I e II: aspetti positivi e aspetti negativi.
  • Come rendere produttiva la conflittualità.
  • Il metodo III.

8° modulo

  • Come promuovere l’autocontrollo e l’autodisciplina.
  • Come modificare l’ambiente scolastico.
  • Come trattare le collisioni di valori.
  • Le opzioni ad alto e a basso rischio per la relazione.

Organizzazione

Il corso ha una durata (minima) di 24 ore suddivise in 8 incontri di 3 ore ciascuno con un numero massimo di 25 partecipanti per poter consentire lo svolgimento di role play e di altri momenti di condivisione.

Sede

Il corso può essere organizzato da noi o da voi.

Se partecipano al corso più di 10 insegnanti della stessa scuola, il corso avrà luogo presso un’aula messa a disposizione dalla scuola.

Se il gruppo è composto da insegnanti di scuole diverse, vi indicheremo la sede che sarà facilmente raggiungibile.

   

INFORMAZIONI

Per maggiori informazioni è possibile contattarci compilando il modulo in fondo a questa pagina.

COSTO

Il costo a persona è di 262€, pagabili con la carta docente (12€ sono per costi di segreteria).

“Perché la Tutela minori vuole un colloquio? Cosa devo dire, scrivere? E se poi lo sanno i genitori? Il Giudice mi convocherà? E se non lo dico tanto ci sono altri a dover segnalare”.

Attraverso tanta teoria, ma anche tanta pratica e moltissimi esempi concreti, in
3 incontri di 3 ore ciascuno, pensati per insegnanti di ogni ordine e grado, tratteremo delle prassi e alle responsabilità giuridiche nell’esercizio del proprio ruolo nei casi di sospetto pregiudizio.

I giornata

  1. La prevenzione: arrivare prima (ruolo Servizi sul territorio e Scuola)
    La prevenzione secondo OMS.
  2. Incuria, negligenza, maltrattamento, disagio, devianza, pregiudizio
    2.1. Definizioni: aspetti giuridici, clinici, sociali ed educativi.
    2.2. Le caratteristiche, le cause, le conseguenze.

II giornata

  1. Cosa fare quanto riconosciamo situazioni di negligenza, maltrattamento, disagio, devianza o pregiudizio – Ruoli, doveri e responsabilità individuali.
  2. Come affrontarle all’interno della scuola
  3. Come comunicare con la famiglia
  4. Le Autorità competenti (Servizi sociali/Tribunale Minorile/Ordinario).

III giornata

  1. Costruire buone prassi
  2. Perché, come e cosa scrivere (differenziazioni per destinatari, integrazione dei saperi)
  3. Il valore della rete territoriale

COSTO: Preventivo su richiesta.

COSTO

Preventivo su richiesta.

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